Al Ain: l’oasi storica degli Emirati
Situata ai piedi delle montagne di Jebel Hafeet, Al Ain è una delle città più antiche degli Emirati ed è riconosciuta come Patrimonio UNESCO. Conosciuta come la “città giardino”, è famosa per le sue oasi verdi, alimentate da antichi sistemi di irrigazione falaj. Passeggiare tra le palme, visitare il Forte Al Jahili o il Museo Nazionale di Al Ain significa entrare in contatto con la storia e l’identità emiratina, fatta di equilibrio tra uomo e deserto.
Il deserto di Liwa: silenzio e dune infinite
A sud di Abu Dhabi si estende il deserto di Liwa, ai margini del Rub’ al Khali, il più grande deserto di sabbia del mondo. Qui le dune si innalzano fino a centinaia di metri, creando un paesaggio potente e quasi irreale. È il luogo ideale per vivere esperienze intense e autentiche: safari nel deserto, notti in campi tendati sotto un cielo stellato, falò e racconti beduini. Un ritorno all’essenza del viaggio.
Esperienze lontane dal turismo di massa
Rispetto alle mete più note, Al Ain e Liwa offrono un approccio più lento e consapevole. Si privilegiano esperienze culturali, incontri con la popolazione locale e attività legate alla natura. Dalla degustazione dei datteri alle escursioni tra le dune, tutto invita a osservare, ascoltare e comprendere un territorio spesso sottovalutato.
Una nuova idea di Emirati
Negli ultimi anni cresce l’interesse verso un turismo più autentico anche negli Emirati Arabi Uniti. Sempre più viaggiatori scelgono di affiancare alla visita di Dubai un itinerario nell’entroterra, per scoprire un Paese che non è solo modernità estrema, ma anche memoria, tradizione e paesaggi straordinari.
Esplorare gli Emirati oltre Dubai significa vivere un viaggio più profondo, capace di sorprendere e lasciare un ricordo duraturo. Al Ain e il deserto di Liwa rappresentano una scelta perfetta per chi cerca cultura, natura e autenticità in una destinazione spesso raccontata solo in superficie.


