Un’architettura nata dalla terra
Le case troglodite di Matmata non sono semplici abitazioni: sono un capolavoro di adattamento umano. I berberi scavarono cortili circolari nel terreno, profondi anche dieci metri, e da questi ricavarono stanze laterali, fresche d’estate e calde d’inverno. Un sistema perfetto, nato dall’osservazione della natura e dalla necessità di sopravvivere in un ambiente ostile.
Camminare tra questi cortili è come entrare in un labirinto di silenzi: pareti bianche, porte basse, nicchie scavate nella roccia, scale che conducono a terrazze invisibili dall’esterno. Da sopra, il villaggio sembra quasi non esistere. Da sotto, rivela un mondo vivo, intimo, sorprendente.
La vita berbera sotto il cielo del deserto
Matmata non è un museo: è un luogo abitato, dove le famiglie berbere continuano a vivere secondo tradizioni antiche. Le donne preparano il pane nel forno di terra, gli uomini lavorano la lana o guidano i dromedari verso gli altipiani, i bambini giocano nei cortili scavati nella roccia. La casa non è solo un riparo: è un centro sociale, un luogo di incontro, un microcosmo che custodisce storie, riti e un senso profondo di appartenenza. Qui il tempo scorre lento, scandito dal sole, dal vento e dal profumo del tè alla menta.
Un paesaggio lunare che affascina il mondo
Il territorio intorno a Matmata è un susseguirsi di colline aride, canyon e altipiani che sembrano scolpiti da un artista invisibile. La luce cambia continuamente, trasformando il paesaggio in un gioco di ombre e sfumature ocra. Non sorprende che questo scenario abbia affascinato registi e viaggiatori di tutto il mondo: il suo aspetto quasi extraterrestre lo ha reso celebre anche nel cinema, pur restando un luogo profondamente autentico, lontano dal turismo di massa.
Ospitalità sotterranea: dormire in una casa troglodita
Una delle esperienze più suggestive è trascorrere una notte in una casa troglodita trasformata in guesthouse. Dormire sotto la terra, circondati da pareti di roccia liscia, è un modo per entrare davvero in contatto con la cultura locale. Il silenzio è totale, il fresco naturale avvolge le stanze, e la colazione berbera servita nel cortile centrale è un rituale che profuma di pane caldo, miele e olio d’oliva.
Matmata: un ponte tra passato e futuro
In un mondo che corre veloce, Matmata resiste come un simbolo di equilibrio tra uomo e natura. Le sue case sotterranee raccontano una storia di ingegno, resilienza e armonia con il deserto. Visitare questo luogo significa scoprire una Tunisia diversa, profonda, fatta di tradizioni che non si sono mai spezzate. Un viaggio sotterraneo, sì, ma anche un viaggio dentro l’anima berbera.


