Quando finisce davvero il Natale? Il 6 gennaio!

Per molti italiani il Natale non è completo senza la Befana. La festa dell’Epifania, che letteralmente significa “apparizione”, è celebrata il 6 gennaio e chiude ufficialmente il periodo delle festività invernali. È il giorno in cui si commemorano i Re Magi che arrivarono da Oriente per adorare il Bambino Gesù, ma anche il giorno in cui… arriva la Befana.

Secondo la tradizione, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio una vecchietta vestita di stracci vola di casa in casa su una scopa, portando dolci e piccoli regali ai bambini “bravi” e carbone di zucchero a quelli meno virtuosi. Ma chi è questa figura così curiosa, e perché è così amata?

Chi è la Befana? Origini tra mito e cristianesimo

La Befana è un personaggio unico nel panorama delle festività europee: un mix di antiche tradizioni popolari, simbolismo pagano e reinterpretazione cristiana. Le sue radici risalgono a tempi molto antichi, quando, in molte culture, l’arrivo del nuovo anno era accompagnato da riti di purificazione, riflessione e buon auspicio. Con il tempo, queste usanze si intrecciarono con la festa cristiana dell’Epifania, dando vita alla figura che tutti conosciamo.

Il nome stesso, “Befana”, deriva dalla parola Epifania, e la storia narra che i Re Magi chiesero indicazioni a una vecchietta per trovare Gesù Bambino. Inizialmente riluttante, lei si pentì e iniziò a cercarlo portando dei doni: da qui la tradizione dei regali ai bambini.

Il significato del carbone (…che spesso è dolce!)

Se sei cresciuto in Italia, probabilmente hai giocato con l’idea di ricevere del carbone dalla Befana. Ma attenzione: quello vero è spesso di zucchero colorato, non di carbone vero! Il carbone nella tradizione non è un’ammonizione severa, bensì un simbolo antico legato all’idea di passaggio e trasformazione.

Nelle culture legate al tempo contadino, il carbone rappresentava ciò che resta del vecchio fuoco e veniva interpretato come un invito a chiudere un ciclo e prepararsi ad uno nuovo con maggiore consapevolezza. In altre parole: un modo giocoso e culturale di dire “ok, hai fatto qualche marachella… ma ora puoi fare meglio!”.

Dove vivere l’Epifania in Italia

Se ami viaggiare e immergerti nelle tradizioni locali, il 6 gennaio è un’ottima occasione per scoprire luoghi in cui la Befana è protagonista assoluta:

  • Piazza Navona – Roma: Una delle feste più popolari d’Italia: bancarelle, dolciumi, giocattoli e… l’arrivo della Befana tra musica e spettacoli. Una festa perfetta per famiglie e viaggiatori curiosi.
  • Festa della Befana – Urbania (Marche): Qui la festa è una vera istituzione: cortei storici, mercati, eventi culturali e l’elezione della Befana ufficiale. Un’esperienza autentica e ricca di folklore.
  • Befana di Santa Maria Maggiore – Piemonte: Un grande raduno di befane in costume, mercatini e momenti di convivialità, per vivere l’Epifania in un’atmosfera tradizionale e suggestiva.

E queste sono solo alcune delle località: in Italia la tradizione della Befana è viva anche a Fano, Cesenatico, Trieste, Bologna e in molti altri centri, ciascuno con le proprie celebrazioni, mercatini e spettacoli, rendendo l’Epifania un’esperienza autentica e diffusa su tutto il territorio nazionale.

Perché questa festa affascina anche i viaggiatori

La Befana non è solo una tradizione per bambini: è uno specchio della cultura italiana, fatta di simboli, storie antiche e calore popolare. È un momento in cui cultura, folklore e convivialità si intrecciano, offrendo l’opportunità di scoprire l’Italia attraverso uno dei suoi riti più spontanei e autentici. Quindi, se stai programmando un viaggio invernale, considera di includere l’Epifania nel tuo itinerario: ti regalerà un’esperienza unica, divertente e profondamente radicata nella cultura locale.